Assicurazione auto: come cambia la tariffa da Nord a Sud

Assicurazione auto: come cambia la tariffa da Nord a Sud

Le novità introdotte dal decreto liberalizzazioni

Il decreto liberalizzazioni emanato dal Governo Monti va a ridisegnare diversi settori dell’economia italiana che oggettivamente presentavano evidenti disfunzioni e strutture decisamente troppo obsolete e poco al passo con i tempi. Le disposizioni propongono novità davvero interessanti per quello che concerne il mondo delle assicurazioni delle automobili. Una serie di provvedimenti  che cercano di rendere per il cittadino comune meno esosi i costi dovuti alle polizze assicurative.

Tra le misure proposte spiccano quelle inerenti all’accesso ai possibili risparmi dovuti all’installazione sul proprio veicolo della scatola nera e soprattutto alla volontà di azzerare le enormi differenze attualmente esistenti tra le assicurazioni nord e sud. A tal proposito degno di plauso è l’emendamento dell’art. 32 del decreto di liberalizzazioni che prevede finalmente una tariffa unica per assicurazioni auto rivolta a guidatori virtuosi di tutta Italia senza distinzione alcuna sulle zone di residenza.

Entrando nello specifico della legge le compagnie di assicurazioni del territorio italiano sono obbligate a praticare le stesse offerte in maniera indiscriminata per gli automobilisti che rientrano nelle classi di merito migliori ed ossia quelle che comportano l’importo del premio assicurativo minore. Ovviamente la tariffa che le agenzie di assicurazioni di Nord e Sud devono applicare all’unisono deve prevedere uguali parametri di confronto come ad esempio il modello di macchina, la cilindrata, etc..

Dunque possiamo parlare sicuramente di un cambiamento epocale per quanto riguarda il settore delle assicurazioni delle automobili soprattutto per gli assicurati residenti al Sud che erano costretti a pagare una tariffa per assicurazione auto molte volte più che raddoppiata rispetto ai cittadini del nord. Le elevate tariffe applicate nel sud Italia sono determinate dai seguenti fattori:

  • L’alta percentuale di incidenti che accadono ogni anno nelle regioni meridionali con conseguente aumento dei volumi di indennizzi elargiti;
  • Le tante truffe e frodi fatte ai danni delle compagnie con finti incidenti e danni fisici.

La speranza è che grazie a questa legge si riesca ad ottenere per i guidatori del Sud meritevoli tariffe in linea con quelli del resto del Paese ed in particolare del Nord.

 



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