Euro e conti correnti: i nostri soldi sono a rischio?

Euro e conti correnti: i nostri soldi sono a rischio?

Occorre frenare il senso d’allarme, altrimenti si rischia il tracollo

La Grecia fa paura e un rischio contagio è dietro l’angolo. Gli italiani sono coscienti di quello che sta succedendo in Grecia e sono corsi a effettuare i prelievi dal loro conto corrente, costringendo alcune banche a ricorrere a una precauzione che non si vedeva dagli anni della grande crisi del 30: il blocco dei prelievi. Uscire dall’Euro per tanti sembra essere l’unica soluzione, la mossa che porterebbe l’Italia fuori dalla crisi, ma in realtà causerebbe esclusivamente ulteriori danni all’economia, che rischierebbe il collasso e il tracollo.

Anche le banche possono fallire è vero e questo pone gli italiani in una condizione di percezione di un alto rischio di perdita dei propri risparmi, custoditi in conti deposito o conto correnti, ma non è esattamente così: le banche sono comunque tutelate dalle assicurazioni e quelle italiane sono le più affidabili e sicure, perché prevedono una copertura elevatissima che non si riscontra in nessun altro Stato Europeo; in caso di fallimento di una Banca, ogni singolo intestatario di conto corrente di quell’istituto verrebbe risarcito per una somma fino a 100.00,00€, mentre le normali assicurazioni garantiscono una copertura fino a un massimo di 20.000,00€.

Per molti italiani che non sono a conoscenza di questa ottima protezione assicurativa, la soluzione migliore è quella di chiudere i conti correnti, prelevare tutto il loro contenuto, e tenersi i contanti a casa, senza fare però una considerazione fondamentale: tenendo i soldi in contanti, statici, il rischio che si corre è quello dell’erosione del potere d’acquisto, scongiurato invece con un conto corrente bancario.

crisi economicaSi può quindi dire che non c’è un reale pericolo di perdere i propri risparmi custoditi in un conto corrente e la Grecia non può e non deve fare paura: l’Italia ha un sistema economico e finanziario stabile, che offre ai suoi cittadini ogni possibile garanzia di mantenimento del potere d’acquisto e dei propri fondi; il grande errore che non va compiuto è quello di correre a ritirare i propri soldi, portando quindi le banche a situazioni di default e quindi di fallimento. Chi ha un conto corrente aperto è conveniente lo lasci aperto, fidandosi del sistema monetario italiano che al momento si sta rivelando il più concreto e valido per superare questa crisi.

 



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