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Deficit Spagna 2012: difficile per Rajoy raggiungere il target del 4,4%

Il premier spagnolo, Mariano Rajoy, ha annunciato al presidente della Commissione Europea, Josè Manuel Barroso, che la Spagna non riuscirà a centrare gli obiettivi di bilancio entro la fine dell’anno. Madrid dovrebbe infatti ridurre il suo deficit di otto punti per arrivare al target del 4,4%, ma a causa della crisi economica l’obiettivo viene considerato troppo ambizioso da Rajoy. Leggi l’intero articolo »

Inserito in venerdì, febbraio 17th, 2012
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La crisi economica dell’Eurozona

La crisi dell’Europa è iniziata nel 2007 e quando pareva che lentamente stesse uscendo dal periodo più nero la situazione si è aggravata. Inizialmente il problema fu importato dagli USA. Velocemente la crisi finanziaria coinvolse numerose banche del vecchio continente che si videro costrette a far fronte a un’improvvisa mancanza di denaro. La BCE intervenne con corpose iniezioni di liquidità, ma ciò portò gli istituti di credito europei a ridurre drasticamente i prestiti, fattore che influenzò non poco una recessione a livello di continente. Leggi l’intero articolo »

Inserito in giovedì, febbraio 9th, 2012
Sotto Finanza, Borsa, Politica | Nessun commento

Decreto liberalizzazioni: le novità per farmacie, banche e assicurazioni

riforma_farmacieIl decreto liberalizzazioni fortemente voluto dal governo Monti è stato definitivamente approvato qualche giorno fa e porta con sé importanti novità in molti settori dell’economia. Abbiamo già esaminato nei giorni scorsi i cambiamenti introdotti dalla normativa in materia benzina. Oggi, invece analizziamo i provvedimenti presi nei settori delle farmacie, delle assicurazioni e delle banche. Leggi l’intero articolo »

Inserito in mercoledì, febbraio 1st, 2012
Sotto Assicurazioni, Banche e Istituti di Credito, Politica | Nessun commento

Decreto semplificazioni: stop alla burocrazia per cittadini e imprese

decreto_semplificazioniIn discussione oggi al Consiglio dei Ministri il decreto sulle semplificazioni: un pacchetto di norme che annuncia un cambio di passo nel campo della burocrazia e dell’amministrazione con l’obiettivo di ridurre gli oneri per cittadini e imprese.

Molti i provvedimenti attesi. Vediamone alcuni dei più importanti neldettaglio.

Certificati online: con l’attuazione del decreto i cittadini potranno richiedere alle amministrazioni per via telematicaalcuni importanti atti di stato civile, dal cambio di residenza alle trascrizioni degli atti di matrimonio e nascita. Lo scambio dei dati avverrà in tempo reale, senza più code e attese.

Certificato unico per i diversamente abili: un’unica certificazione per attestare lo status di disabilità e aver diritto a tutte le agevolazioni.

Patente di guida e carta d’identità: il rinnovo della patente sarà più facile, mentre la carta d’identità avrà una validità maggiore.

Gravidanza anticipata: semplificata la procedura burocratica per concedere alle lavoratrici l’astensione anticipata dal lavoro in caso di gravidanze più complesse.

Liberalizzazione orari: stop all’obbligo di chiusura domenicale per le imprese produttrici di pane e al divieto di circolazione per gli autotrasportatori nei giorni precedenti o successivi ai giorni festivi.

Semplificazioni amministrative per le imprese: si prevede un periodo di un anno per attivare percorsi sperimentali di semplificazione amministrativa per gli impianti produttiviin ambiti delimitati e a partecipazione volontaria.In più le comunicazioni e le trasmissioni di atti e di documenti con la PA dovranno avvenire esclusivamente in modalità telematica.

Appalti: per quanto riguarda gli appaltiverrà istituita la banca dati nazionale dei contratti pubblici, attraverso la quale l’Autorità di Vigilanza dei contratti pubblici e le amministrazioni pubbliche potranno effettuare i controlli sul possesso dei requisiti da parte delle imprese,senza richiedere la documentazione alle aziende interessate. Documentazione che oggi viene presentata in media 27 volte presso le varie stazioni appaltanti.

Dichiarazioni Pmi: una nuova norma mirata semplificherà le procedure in materia di autorizzazione unica ambientale per le piccole e medie imprese per quanto riguarda gli impianti termici. Tale autorizzazione sostituirà ogni atto di comunicazione, notifica e autorizzazione previsto dalla legislazione vigente in materia ambientale.

Il Ministro per Funzione Pubblica Filippo Patroni, ha affermato che verrà effettuata una campagna di informazione a tutto campo per far conoscere a cittadini e imprese le nuove disposizioni. Invece, sui risparmi che potrebbero derivare da questa vasta operazione di semplificazione, il ministro ha detto che alcune stime sono già state fatte ma, nel suo complesso, saranno quantificati una volta introdotte le misure.

Inserito in venerdì, gennaio 27th, 2012
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Il decreto Salva Italia e la riforma delle pensioni: vediamo insieme i cambiamenti

riforma_pensioniLa grande crisi economica scoppiata principalmente nell’Euro Zone e quindi anche in Italia ha avuto come principale effetto non solo quello di mettere in ginocchio il sistema economico ma anche di mettere in discussione i governi degli stati membri. Questo è successo anche in Italia, dove la crescita praticamente nulla degli ultimi quindici anni congiuntamente all’enorme debito accumulato nel tempo ha fatto si che creasse una situazione insopportabile che da qui a pochi mesi avrebbe certamente portato lo Stato in bancarotta. Ciò ha determinato l’avvento al Governo Monti che insieme ad un consiglio di ministri costituito da soli tecnici, ha varato il cosiddetto decreto Salva Italia con il quale si è dato il via, per mezzo di una serie di profonde ristrutturazioni, ad un tentativo di ripianare le casse dello stato.

Una di queste, probabilmente la più discussa e criticata, è la riforma delle pensioni con la quale si è andata a ridisegnare un sistema pensionistico che è risultato agli occhi del nuovo Governo non idoneo per un paese moderno come quello italiano. I principali motivi che hanno indotto lo Stato a varare tale riforma sono sostanzialmente riconducibili ad evidenti dati statistici che evidenziano come il continuo aumento della aspettativa di vita e i sempre più innumerevoli casi di lavoratori di qualsiasi natura che hanno raggiunto la pensione ben al di sotto dei 60 anni, avrebbero portato ben presto ad una situazione in cui ci sarebbero stati più pensionati che lavoratori con conseguente tracollo del sistema. Vediamo, dunque, punto per punto come questa riforma delle pensioni del Governo Monti ha cambiato le carte in tavolo.

A partire dallo scorso 1 gennaio 2012 si è passati per tutti i lavoratori al cosiddetto calcolo contributivo pro rata abbandonando il vecchio sistema retributivo che prevedeva il calcolo dell’importo della singola rata della pensione in base alla media degli stipendi degli ultimi 10 anni nella misura dell’80%. Adesso con questa riforma per tutti gli anni dal 2012 in poi la pensione si calcolerà sugli effettivi contributi versati allo Stato rivalutati a un tasso stabilito ogni anno dal Ministero dell’Economia e rapportato ad un coefficiente direttamente proporzionale all’età del pensionato.

La più grande rivoluzione di questa riforma delle pensioni sta nell’età di pensionamento e negli anni di contributi per acquisire l’idoneità. Scompare il sistema delle quote per cui l’unico modo con cui sarà possibile andare in pensione anticipatamente pur non avendo l’età sarà quella di avere almeno 41 anni di contributi ed un mese per le donne e 42 anni di contributi ed un mese per gli uomini. Occorre rimarcare che non solo la riforma prevede penalizzazioni per chi va anticipatamente in pensione nella misura dell’1% di trattenute sull’importo mensile nei primi due anni e del 2% nei successivi.

Per le donne c’è tutto un discorso a parte che prevede un innalzamento dell’età di pensionamento dagli attuali 60 anni fino ad arrivare ai 66 anni nel 2018.

Infine, per ciò che concerne la rivalutazione delle pensioni sono stato salvaguardati tutti gli importi lordi inferiori ai 1400 euro mensili sia per l’anno 2012 che per tutto il 2013. Oltre tali soglie le rivalutazioni sono bloccate.

Inserito in giovedì, gennaio 26th, 2012
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