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Caltagirone si inserisce tra i maggiori azionisti UNICREDIT

CaltagironeConclusa da qualche giorno l’operazione di ricapitalizzazione della banca romana, UniCredit muove le prime mosse di una attesa rivoluzione negli assetti azionari.

Non è ancora stato ufficializzato, ma voci sempre più insistenti  vorrebbero  Francesco Gaetano Caltagirone, costruttore ed editore romano, entrare nell’azionariato della banca romana. L’imprenditore,che era azionista e vice-presidente di Monte dei Paschi, ha lasciato le cariche di consigliere di amministrazione e di vicepresidente che ricopriva nella società senese. Il disimpegno dal Monte dei Paschi non è una novità visto che già dagli ultimi mesi del  2011 Caltagirone aveva cominciato a vendere titoli : un’operazione di disinvestimento che si è protratta nel tempo per concludersi con una partecipazione azionaria dell’1,3%. Leggi l’intero articolo »

Inserito in martedì, gennaio 31st, 2012
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Fisco: la nuova finanziaria Monti quanto peserà sulle famiglie italiane

finanziaria-salva-ItaliaLa crisi economica che sta attanagliando tutta la zona Euro congiuntamente al continuo aumentare del livello di debito pubblico italiano, ha fatto si che per garantire il pareggio di bilancio nel 2013 sia stato necessario l’insediamento del governo Monti e l’emanazione di una nuova manovra finanziaria denominata ‘Salva Italia’. Per fare ciò nella finanziaria Monti sono stati inseriti una serie di emendamenti che di fatto richiedono a tutto il popolo un grandissimo sacrificio da un punto di vista economico come mai nella storia.

Tantissime le misure adottate che a conti fatti riporteranno nelle casse del fisco italiano circa 35 miliardi di euro entro la fine del 2012, in larga misura recuperate da tasse più alte e gravose che mettono in ginocchio l’economia di ogni singola famiglia sempre più alle prese con il problema dell’arrivare alla fine del mese. Cerchiamo di capire praticamente come e in che misura la finanziaria Monti inciderà nelle tasche degli italiani.

Studi effettuati hanno evidenziato che mediamente la manovra costerà grosso modo 1129 euro a famiglia, una cifra alquanto consistente e che potremmo paragonare a quasi un mese di stipendio di un normale operaio.

Una delle misure che ha fatto più di tutte discutere è stata la reintroduzione del pagamento dell’ICI per la prima casa corredato da decisi aumenti per le seconde case. In realtà non si chiamerà più ICI bensì IMU, Imposta Municipale Unica, anche se poi cambia poco dal punto di vista del contribuente. Costerà mediamente circa 172 euro a persona e sarà nella misura dello 0,4% del valore catastale con una detrazione sui primi 200 euro e con possibili sconti di 50 euro per ogni figlio a carico di età inferiore ai 26 anni fino ad un massimo di 400 euro. Sugli altri immobili, invece, la tassazione aumenta fino allo 0,76%. Nel calcolo dell’IMU bisogna prendere in considerazione che la finanziaria Monti ha rivisto anche le modalità con cui si andranno a valutare i valori catastali, non più calcolati in base ai vani ma agli effettivi metri quadrati. Inoltre va sottolineato che l’IMU può essere aumentata da ogni singolo Sindaco fino allo 0,6% per le prime case e al 1,06% sugli altri immobili.

Inoltre nella manovra finanziaria Monti è previsto che il fisco italiano recuperi grandi quantità di denaro grazie ad una vera e propria stangata nei confronti degli automobilisti, che hanno visto aumentare le accise sui carburanti di 8,2 centesimi di euro al litro per la benzina e di ben 11,2 centesimi per il gasolio. Per rendere l’idea, un pieno da circa 50 litri costa in più circa 4 euro per la benzina e 5,50 euro per il gasolio. A questi rincari si vanno ad aggiungere altri aumenti ed ossia gli addizionali regionali sulle accise che a seconda della regione di appartenenza varieranno da circa 1,5 centesimi a litro in più fino a zone dove si è toccato i 5,5 centesimi. A tutto ciò va sommato il superbollo per le auto con una potenza maggiore ai 185 kw, per ogni kw oltre tale soglia ci sarà da versare un addizionale erariale da 20 euro.

Per di più il fisco italiano nella manovra finanziaria Monti ha indetto un aumento retroattivo dello 0,33% sui redditi passando dallo 0,9 all’1,23%, misura che colpirà circa 40 milioni di italiani che vedranno già nella prossima busta paga questo aumento che tra l’altro terrà conto anche dell’anno 2011.

In ultimo, non sicuramente per importanza, sono stati elargiti aumenti significativi nel campo delle energie come quella elettrica che comporterà un aumento di spesa su base annua di 21,5 euro ad utenza e nel caso del gas di ben 32 euro.

Inserito in venerdì, gennaio 20th, 2012
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Scegliere un conto corrente bancario

Spesso resta difficile scegliere tra i numerosissimi conti correnti proposti dalle banche e non sempre sappiamo a chi rivolgerci per avere delle indicazioni. Così abbiamo deciso di pubblicare una semplice guida per scegliere il conto corrente più conveniente e più vicino alle vostre esigenze, senza difficoltà.

Ecco i passi da compiere prima della scelta:

  • La prima cosa da tenere in conto è quella di scegliere quale conto corrente sia adatto alle nostre esigenze. Per i risparmiatori è più adatto un libretto di risparmio che ha costi minori ma è più scomodo per prelevare; mentre per gli amanti dello shopping possiamo scegliere un c/c con operazioni con carta di credito o bancomat illimitate per evitare di pagare commissioni ogni qualvolta si acquisti qualcosa a mezzo POS.
  • E’ consigliato fare una tabella e tenere sotto controllo le seguenti voci di ciascun conto corrente o libretto di risparmio: operazioni gratuite da Carta di Credito o Bancomat; costo annuo di gestione e di chiusura; tasso di creditore, cioè quanto ci danno quando lasciamo i soldi nel conto; possibilità o meno di andare in scoperto, limite personalizzabile per la carta o bancomat.
  • Altro fattore principale, che può sembrare sciocco, è quello della vicinanza della filiale. Ovviamente è molto più comodo avere un conto nella banca sotto casa piuttosto che a 10KM di distanza; se per esempio in quella lontana c’è un risparmio di 10€ mensili, quel tanto lo si recupera in benzina.

Inserito in lunedì, gennaio 10th, 2011
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