Crediti per gli acquisti

Crediti per gli acquisti

 Compri oggi e paghi quasi quando vuoi. E se non hai i soldi, che problema c’è?

Esiste più di una soluzione per saldare il debito secondo le modalità più comode e vantaggiose.
E’ questo il messaggio che sempre più frequentemente arriva nelle case degli italiani attraverso spot pubblicitari, maxi offerte e vendite promozionali messe in atto da ogni tipo di esercizio commerciale, dai grandi magazzini ai negozi di elettronica, dai mobilifici alle concessionarie di auto.
Si chiama credito al consumo quella forma di finanziamento rivolta alle famiglie in base alla quale una banca o una società finanziaria erogano, a chi ne fa richiesta, una somma di denaro che viene restituita a rate con gli interessi.

Utilizzato inizialmente per acquistare un bene durevole, come l’automobile, con l’andar del tempo il credito al consumo è diventato un mezzo al quale gli italiani fanno sempre più ricorso per acquistare elettrodomestici, telefonini, computer, ma anche vacanze, viaggi e beni di uso quotidiano.

Come funziona il credito a consumo e chi può concederlo?

Rientrano nel credito al consumo i prestiti personali, i finanziamenti rateali, le aperture di credito rotativo e le operazioni di cessione del quinto dello stipendio.
Si tratta di un ‘prestito’ il cui importo è compreso tra un minimo di 154,94 e un massimo di 30.987,41 euro e può essere concesso esclusivamente dalle banche, dagli intermediari finanziari iscritti nell’apposito albo tenuto presso l’Ufficio italiano dei cambi e dai commercianti. In questo caso, però, il credito a consumo può essere concesso solo nella forma di dilazione del pagamento del prezzo.
Un utente che vuole chiedere un credito al consumo, deve recarsi presso lo sportello della banca o della finanziaria alla quale ha deciso di rivolgersi, oppure presso il punto vendita di beni e servizi di cui ha bisogno.
E’ necessario, però, tenere presente che il contratto di acquisto di un bene o di un servizio e il contratto di finanziamento sono due, di norma ben distinti.
Il primo riguarda il consumatore e il venditore o il produttore del bene, il secondo riguarda il consumatore e la banca o la finanziaria che eroga il finanziamento. Le parti in causa nell’operazione sono tre: l’acquirente/consumatore, il produttore/venditore e la banca o la finanziaria
Il consumatore, al momento della sottoscrizione del contratto di finanziamento, si assume l’impegno a rimborsare al finanziatore puntualmente le rate, anche nel caso in cui dovessero insorgere problemi o disguidi tra il consumatore e il venditore del bene.
Fate quindi attenzione quando attivate una pratica di finanziamento state facendo un contratto non con chi vi vende il bene ma con una struttura finanziaria. E’ fondamentale in tal caso verificare la serietà della struttura ed eventualmente contattarla direttamente.



One Comment

  1. chiedo iformazioni delle societä operanti sul territorio svizzero per quanto riguarda il credito al consumo….grazie per vs. risposta…r.bitetti

Lascia un Commento