Come si calcola il prezzo della benzina?

Come si calcola il prezzo della benzina?

Parlare di benzina in questo momento è come parlare di un bene di lusso. Il prezzo continua a salire e sempre più automobilisti e autotrasportatori si trovano in difficoltà, come emerge dai recenti fatti di cronaca.

Molti di noi, quindi, in questi giorni si staranno domandando quali siano i fattori che maggiormente influiscono su questi rincari e soprattutto come sono ripartiti i soldi che spendiamo per il carburante. Per rispondere a queste domande può essere utile analizzare nel dettaglio la composizione del costo della benzina.

Il prezzo finale della benzina è dato dai seguenti elementi: il Platt, il margine lordo dell’azienda petrolifera e la tassazione (accise e Iva).

Il Platt rappresenta il valore a cui le raffinerie possono vendere una tonnellata di benzina o di gasolio in un dato giorno. LA Platts è una compagnia americana fondata nel 1909, il cui business consiste nel determinare il prezzo di mercato delle principali materie prime raffinate, tra le quali appunto la benzina. Quindi il prezzo internazionale del carburante non corrisponde al prezzo del greggio, ma è stabilito dalla Platts sulla base dell’incontro tra domanda e offerta.

Veniamo ora al secondo aspetto, il margine lordo dell’azienda petrolifera. Esso è solitamente pari a circa il 7-15% del prezzo finale del carburante e comprende tutte le spese sostenute dall’azienda per la gestione di tutti i passaggi del greggio all’interno della filiera produttiva. Il margine lordo comprende quindi il trasporto in raffineria, la lavorazione del greggio, il costo del deposito, il trasporto al punto vendita e infine le spese di gestione della pompa.

Infine abbiamo la componente fiscale. La tassazione sulla benzina si suddivide in due categorie: le accise sui carburanti (nazionali e regionali) e l’Iva. Le accise sono imposizioni fiscali sulla produzione e sul consumo di determinate tipologie di prodotti e servizi che consentono allo stato di incassare denaro e fare fronte a situazioni di emergenza. Attualmente l’accisa nazionale sui carburanti risulta pari 704,20€ per ogni 1000 litri di benzina e pari a 593,20€ per ogni 1000 litri di gasolio.

L’aliquota IVA da applicarsi sui carburanti è pari al 21%. Essendo un’imposta sul valore, incide ossia sul prezzo di un bene, viene applicata anche sull’importo dell’accisa, determinando così l’odioso fenomeno della tassa sulla tassa.

Se consideriamo tutte queste voci, potremmo scomporre il costo finale di un litro di benzina nel seguente modo:

  • Quotazione PLATTS (Materia Prima): €/lit 0,5826
  • Margine Lordo: €/lit. 0,1254
  • Accisa nazionale: €/lit. 0,7042
  • Accise regionali: variano da regione a regione, ma sono stimate intorno a€/lit. 0,0258
  • IVA 21%: €/lit. 0,3020

Totale: €/lit. 1,74

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