Mutuo dopo Mutuo: 700 case per una famiglia in soli 10 anni di prestiti

In un decennio, partendo da zero, hanno comprato una dopo l’altra settecento case e hanno finanziato altrettanti mutui con le sterline ricavate dagli affitti: grazie ad una frenetica e spericolata attività immobiliare i coniugi Wilson sono diventati ricchi sfondati e chissà che non si ritrovino presto nel Guinness dei Primati. Nessuno in Gran Bretagna ha saputo creare in questo modo un impero del mattone. Vicini alla sessantina, lui corpulento e lei minuta e con i capelli corti brizzolati, Fergus e Judith Wilson hanno insegnato fino a pochi anni fa matematica nelle scuole e hanno incominciato quasi per caso a fare incetta di case una decina di anni fa. «Abitavamo – ha raccontato Judith al quotidiano Guardian – a Maidstone e una casa vicina a noi è stata messa all’asta. L’abbiamo comprata per 98.000 sterline anche se in banca ne avevamo solo 10.000. Non avevamo mai fatto un’operazione così arrischiata». L’intenzione era di trasferirsi nella casa appena acquistata con il mutuo e di vendere la vecchia, che però fu data in affitto ad una società quando a sorpresa si prospettò questa possibilità.
Da allora i Wilson non si sono più fermati: il mercato in costante ascesa con i mutui invece a tassi di interessi molto convenienti ha permesso ai due professori di accendere un mutuo dietro l’altro. Per la creazione del loro vasto impero immobiliare i Wilson hanno molto sfruttato il fatto che dal 1996 vengono concessi senza problemi mutui «interest-only», per i quali si devono soltanto pagare gli interessi mentre la restituzione del capitale può essere rinviata indefinitivamente. Il re e la regina del cosiddetto «buy-to-let» (comprare per affittare) hanno avuto la mano particolarmente felice nella scelta della «location» e cioè del posto dove hanno fatto progressivamente razzia di abitazioni: si sono concentrati sulla zona di Ashford, l’unica città del sud dell’Inghilterra dove si fermano i treni Eurostar impegnati sulla linea Londra-Parigi



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