Finanziamenti per il Risparmio Energetico dalla Regione Toscana anche per i Privati

Piccole e medie imprese, enti pubblici e, per la prima volta, privati cittadini.

Sono i soggetti che potranno accedere a finanziamenti bancari – a un tasso concordato ai livelli migliori presenti sul mercato – coperti dal Fondo di garanzia che la Regione Toscana ha attivato presso Fidi Toscana per sostenere concretamente le proprie politiche di incentivazione della produzione di energia da fonti rinnovabili e dell’ecoefficienza energetica.

La cifra messa a disposizione dalla Regione è di 2 milioni e 320.500 – alla somma stanziata prima dell’estate di 2 milioni di euro si sono aggiunti nei giorni scorsi altri 320.500 euro.

Tale cifra potrà attivare fino a 30 milioni di euro di finanziamenti.
‘E’ uno strumento innovativo e concreto – ha detto il presidente Martini – che segna un passaggio importante della politica regionale per l’energia, alla vigilia del dibattito pubblico sul Piano di indirizzo energetico.

Grazie alla collaborazione fattiva col sistema finanziario, che è stata sancita oggi, sarà possibile contribuire al miglioramento dell’approvvigionamento e dell’efficienza energetica nella nostra Regione, abbattendo sia il consumo di petrolio che l’emissione in atmosfera di anidride carbonica. Una delle novità importanti è che a beneficiare da subito dei mutui agevolati non siano solo le aziende e le istituzioni, ma anche i privati cittadini, che possono dare un contributo fondamentale alla diffusione sul territorio di impianti ambientalmente sostenibili per soddisfare le esigenze energetiche’.
I prestiti. Saranno concessi, tramite Fidi Toscana, per la realizzazione di impianti solari termici destinati all’autoconsumo, impianti solari fotovoltaici connessi alla rete di trasmissione con potenza fino a 100 kw, impianti micro-eolici e mini-eolici fino a 250 kw, impianti di riscaldamento e cogenerazione a biomasse di potenza non superiore a 500 kw termici e a 200 kw elettrici, impianti micro-idroelettrici fino a 400 kW, pompe fotovoltaiche per il sollevamento e il trasporto dell’acqua, impianti per l’utilizzo diretto del calore geotermico. Altre tipologie finanziabili sono impianti per il risparmio energetico nell’illuminazione pubblica, impianti a gas naturale centralizzati anche con sistemi di cogenerazione fino a 250 kw e interventi destinati all’adeguamento, potenziamento o sostituzione di macchinari e impianti già esistenti.
Ai finanziamenti, coperti dalla Regione fino all’80% dei costi di investimento, si potrà accedere grazie all’accordo sottoscritto tra le maggiori banche presenti in Toscana, che si sono impegnate ad applicare tassi fortemente convenienti sugli investimenti energetici.

Si tratta delle associate Fidi (Monte dei Paschi di Siena; CR Firenze; Cassa di Risparmio di Carrara; Banca di Credito Cooperativo di Cambiano; Cassa di Risparmio di Prato; Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno; Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio; BNL; Banca del Monte di Lucca; Federazione Toscana Banche di Credito Cooperativo; Cassa di Risparmio di Volterra), ma anche le altre banche iscritte al Testo unico bancario potranno concedere mutui alle stesse condizioni, sempre tramite Fidi Toscana.



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