2011 deludente per General Electric: fatturato sotto i 40 miliardi

2011 deludente per General Electric: fatturato sotto i 40 miliardi

L’analisi trimestrale di General Electric presentata agli investitori non ha certo soddisfatto le aspettative. In particolare la conglomerata statunitense ha chiuso gli ultimi tre mesi del 2011 con un utile netto pari a 3,73 miliardi di dollari, in flessione del 18% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il prezzo per azione è stato di 0,35 dollari: risultato deludente se confrontato con il consensus previsto dagli analisti finanziari che si attestava su 0,38 dollari per azione. In flessione anche i ricavi che nel periodo considerato sono scesi del 7,9% a 37,97 miliardi di dollari, rispetto ai 40,02 del quarto trimestre 2010. Anche in questo caso il dato non ha rispettato le attese della comunità finanziaria che scommetteva su un fatturato più corposo di 40 miliardi di dollari.

Da segnalare che nell’intero 2011 il gruppo ha riportato un utile netto di 13 miliardi di dollari in salita del 16%, ma al di sotto delle stime degli analisti. General Electric continua dunque a sgomitare per uscire dalla crisi: sui risultati al di sotto delle aspettative hanno influito in maniera negativa il calo degli investimenti nel business dei servizi finanziari, ma anche gli sfavorevoli tasso di cambio e la frenata della domanda in Europa.

Per il 2012 il presidente ed amministratore delegato del gruppo Jeff Immelt ha espresso un cauto ottimismo: Immelt confida che General Electric possa realizzare quest’anno una crescita a doppia cifra degli utili, un aumento dei margini e del dividendo, ma si aspetta ancora per i primi mesi del 2012 un’economia sostanzialmente volatile.



Lascia un Commento