Borsa di Milano: i titoli migliori e peggiori della settimana appena trascorsa

andamento-titoli-Borsa-MilanoL’apertura dei mercati di lunedì scorso è avvenuta con la preoccupazione che i titoli della Borsa di Milano potessero subire un pesante contraccolpo derivante dal taglio effettuato da Standard & Poor’s e che ha abbassato il rating dell’Italia a BBB+.
Nonostante una forte volatilità, ormai abbastanza normale in questi tempi di crisi finanziaria, gli indici italiani hanno chiuso la settimana in positivo di oltre il 4%. Una notizia confortante e che nel breve periodo dona un po’ di fiducia, soprattutto se unita al fatto che lo spread, nell’ultima settimana, è costantemente sceso fino a circa 430 punti.

Fra i titoli migliori della Borsa di Milano quello con la migliore performance settimanale è stato sorprendentemente Dmail Group, che ha chiuso le contrattazioni a 2,65 euro e con un +48,04% rispetto a sette giorni prima. L’azienda specializzata in gadgets e oggettistica ha già guadagnato, nell’ultimo mese, oltre l’80%, ma in una nota ha annunciato che non ci sono novità societarie che possano giustificare un simile rialzo; rialzo in corso nonostante un accertamento fiscale in atto su Buy On Web S.p.A., società in liquidazione appartenente al Gruppo.
Nonostante i loro rating verranno presto adeguati a quello dell’Italia, i titoli bancari non hanno risentito del taglio e hanno generalmente fornito buone prestazioni. Al secondo posto dei migliori titoli settimanali, al primo per l’indice FTSE MIB, troviamo quindi Banca Popolare Milano, che ha chiuso a 0,38 con un +26,37% settimanale grazie al traino del settore e alle dichiarazioni di Filippo Annunziata circa una possibile soluzione in merito alla questione del prestito convertendo.
Terzo posto assoluto per Delclima. La debuttante di inizio anno è ancora sotto i prezzi di collocamento, ma ha chiuso la settimana con un +22,41% grazie anche alla copertura di Deutsche Bank.
Ottime prestazioni anche per Arkimedica (+19,01%), Safilo Group (+17,48%) e, fra le Blue Chips, Finmeccanica (+14,40%), Fiat (+13,62%), Unicredit (+13,57%), Stmicroelectronics (+12,87%), Banco Popolare (+11,66%), Intesa Sanpaolo (+11,37%) ed Exor (+9,84%).
Fra i titoli peggiori della Borsa di Milano al primo posto troviamo Maire Tecnimont, che chiude con un -16,83% settimanale a causa degli tagli sul giudizio da parte di Intermonte, Banca Akros e Mediobanca. Seguono a ruota Meridiana Fly (-14,17%) e Piquadro (-13,31%).
Fra i titoli dell’indice FTSE MIB la peggiore performance settimanale si è avuta su Snam, che ha chiuso con un -2,74% a 3,264 euro. La società di trasporto e stoccaggio del gas ha risentito della ormai certa decisione del Governo di scindere Snam da Eni e dell’incidente occorso al metanodotto La Spezia-Corte. Chiusura con segno negativo, riferito alla performance settimanale, anche per Telelecom Italia (-2,42%), nonostante un miglioramento del giudizio da parte di Credit Suisse e Ubs. Chiusure in negativo, pur se di poco, anche per Enel Green Power, Enel, A2A, Campari e Terna.



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