Cosa significa spred? Una piccola guida per capirne il significato

Cosa significa spred? Una piccola guida per capirne il significato

Lo spread è un termine usato, ma ultimamente sarebbe meglio dire abusato, in economia, ed il suo significato è estremamente semplice. 
In inglese spread significa ‘differenza’, e non ha un’accezione univoca, per cui quando si parla di andamento spread tra Btp e Bun si intende la differenza tra i rendimenti dei Titoli di Stato Poliennali a 10 anni italiani, rispetto agli omonimi tedeschi.

Invece, quando si parla di spread nei mutui si intende semplicemente la differenza tra il tasso complessivamente pagato dal mutuatario e il tasso di riferimento applicato (ad esempio euribor a 3 mesi), e che indica il guadagno netto della banca nell’erogazione del mutuo. 
Ma i due concetti non vanno assolutamente confusi tra di loro, e non hanno alcun aspetto da condividere.

Tornando allo spread Btp-Bund, perché l’andamento in salita crea molta preoccupazione? Perché è indicatore di due aspetti molto importanti in termini economici. 
Il primo è riferito al livello di fiducia, o di sfiducia, che i mercati finanziari nutrono nei confronti dello stato di salute finanziaria di uno Stato: se l’andamento spread sale allora aumenta, secondo il giudizio dei mercati, il rischio di default. 
Quindi se la fiducia è bassa, lo Stato per finanziarsi dovrà proporre dei Titoli di Stato con delle cedole molto elevate, secondo la regola che più è alto il rischio e più alto deve essere il rendimento, legato ad un titolo, perché ci si senta disposti a correre quel livello di rischio. 
Se ci si sta domandando quale possa essere il rischio legato ad uno Stato la risposta è semplice: l’impossibilità di pagare le cedole dei propri Titoli di Stato, o addirittura provvedere al loro stesso rimborso.

Invece se il mercato considera uno Stato solido dal punto di vista economico, allora i suoi Titoli di Stato sono affidabili, spesso considerati beni rifugio, specialmente nei periodi di crisi (quando le scelte scarseggiano), e quindi quello Stato dovrà pagare dei rendimenti molto bassi, perché comunque i Titoli saranno facilmente collocati. 
Ciò produce un effetto paradossale, poiché chi è giudicato poco solvibile (a rischio di default) dovrà indebitarsi sempre di più (pagando rendimenti via via maggiori), mentre chi è economicamente solido vedrà un accesso al debito ulteriormente agevolato.

Allora perché  l’andamguida-allo-spread-Btp-Bundento spread tra Btp e Bund continua a salire? Perché lo Stato italiano è costretto a proporre cedole sempre più alte per attirare la domanda, mentre i titoli di Stato tedesco sono considerati beni rifugio, il che fa abbassare invece i rendimenti che il governo deve pagare, poiché la domanda eccede l’offerta. 
Invece per quanto riguarda il calcolo dello spread, bisogna prendere i Btp italiani a 10 anni e gli omonimi tedeschi. 
Si deve quindi calcolare il rendimento a scadenza per i primi, e poi il rendimento a scadenza per i Bund. 
Dopodiché viene fatta una semplice operazione di differenza. 
Ed è questa differenza che costituisce lo spread.



Lascia un Commento