FTSE Italia All Share, le cose da sapere

FTSE Italia All Share, le cose da sapere

Continua la nostra guida ai termini economici

Come già vi abbiamo segnalato nel nostro precedente articolo sul significato dell’indice FTSE Italia Star, dal 2009 gli indici della Borsa Italiana sono stati adeguati a standard internazionali riconosciuti e idonei per incrementare l’efficienza e la trasparenza nei mercati azionari, rispettando la nazionalità degli indici di Borsa Italiana. Oggi vediamo le cose da sapere sull‘indice FTSE Italia All Share.

FTSE Italia All Share è un indice azionario che ha sostituito il vecchio indice MIBTEL. L’indice Italia All Share rappresenta quasi il 95% del mercato azionario italiano e include tutti i titoli delle aziende incluse nei settori FTSE MIB in questo ordine a seconda della capitalizzazione in borsa: l’80% del paniere è composto dai titoli ad indice LargeCap, il 10% è composto da titoli MidCap e il 5% da titoli SmallCap.

L’indice Italia All Share fornisce agli investitori un set di indici molto completo ed esaustivo con il quale è possibile misurare l’andamento dei maggiori settori dell’industria e del mercato dei capitali italiani. Viene calcolato in base al benchmark ICB per la classificazione dei settori industriali e rappresenta la base sul quale poi vengono costruiti ETF e derivati come future o opzioni.

L’indice Italia All Share comprende un paniere di 250 azioni ripartiti su diversi settori: petrolifero, chimica, risorse di base, materiali e costruzioni, industria e servizi, automobilistico e ricambi, cibi e bevande, casa e persona, sanitario, vendita al dettaglio, comunicazione, viaggi e tempo libero, telecomunicazioni, utility, bancario, assicurativo, servizi finanziari e tecnologie.

Tra i titoli migliori secondo l’indice di rilevamento Italia All Share troviamo Eni, Unicredit , Enel, Intesa San Paolo, Generali Assicurazioni, Telecom, Unione Banche italiane, Saipem, Atlantia e Finmeccanica.



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