I migliori titoli di gennaio

I migliori titoli di gennaio

L’indice Msci Italia ha chiuso nel mese di gennaio in positivo inaugurando una fase di recupero che ha portato l’indice generale di Piazza Affari a quota 120. In particolare l’inversione di rotta in direzione rialzista del mercato domestico, ha interessato l’indice FTSE Italia schizzato a quota 13500 con scambi andati oltre i 4500 milioni di euro: un dato confortante considerando che nel mese di dicembre il volume degli scambi era sceso a 1500 milioni di euro.

Tra i titoli migliori, che più hanno brillato in Piazza Affari, va annoverato UniCredit che all’inizio dell’aumento di capitale era quotato 2,62 euro. In 14 giorni il titolo è salito del 43% e l’ultimo giorno di gennaio valeva 3,50 euro. Un rimbalzo che ha fatto ben sperare anche se le attese sono state in parte raffreddate dal declassamento delle banche italiane da parte delle principali agenzie di rating: un giudizio negativo che non ha risparmiato neppure Unicredit nonostante il varo dell’aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro conclusosi il 27 gennaio.

Le migliori performance nel corso del mese di gennaio 2012 sono state registrate anche da Italmobiliare ( +27%) e Gefran salito di quasi il 28% dal 2 gennaio. Tra i cementieri si segnala la performance di Italcementi che a fine gennaio valeva 5,72 euro contro i 4,56 dell’ultima seduta del 2011.

Per quanto riguarda il rapporto quotazione titolo/fondamentali, il titolo migliore di gennaio è stato Luxottica Group SpA che ha segnato un +14% dall’inizio dell’anno. Luxottica ha beneficiato dei dati positivi del 2011 registrando un fatturato da record con una crescita del 7,3% rispetto all’anno precedente.

Per quanto concerne l’andamento dei mercati azionari nel mondo, particolarmente attivo è stato quello della Borsa di New York dove si registra l’ottima performance di Bank of America che il 3 gennaio valeva 5,80 USD e il 31 gennaio ha chiuso a 7,13 USD. In crescita anche il titolo Goldman Sachs Group, Inc. (The) (GS) che all’inizio del mese era quotato 95,36 USD e che per tutto il mese ha continuato la tendenza rialzista chiudendo a quota 111,47.
Bene anche per Morgan Stanley Common Stock che ha iniziato l’anno borsistico a 16,04 e ha chiuso il mese a quota 18,65.

Alla Borsa di Parigi il titolo LVMH ha rispettato le attese degli analisti che prevedevano la crescita della domanda dei beni di lusso già registratasi nel corso di tutto il 2011; il titolo della Luis Vuitton chiude a gennaio a 123,60 con un incremento di più del 10% rispetto alla quotazione di inizio anno (112,15).

Nelle altre borse europee non si registrano altre significative performance, mentre tra i migliori indici azionari di gennaio a livello mondiale va segnalato quello della Borsa di Tokio dove il Nikkei ha registrato un incremento di 4,1 punti percentuali.

 



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