I titoli migliori e peggiori alla Borsa di Milano nella scorsa settimana

I titoli migliori e peggiori alla Borsa di Milano nella scorsa settimana

Come di consueto andiamo a dare uno sguardo a quello che è stato l’andamento dei mercati finanziari soprattutto per quello che concerne i titoli della Borsa di Milano durante la scorsa settimana.

Partiamo dunque dalla giornata di lunedì 21 febbraio 2012 in cui il trend della borsa è stato sicuramente positivo grazie alla chiusura dell’indice Mib in positivo dell’1,07% con 16724 punti. Molto bene sono andati i titoli bancari e quelli del settore creditizio in generale. Questo è stato attribuito ad una certa fiducia che i mercati ha riposto nella soluzione per il debito pubblico greco. Tra i migliori titoli della Borsa di Milano ci sono Stmicroelectronics con un +8,25%, Banca Popolare di Milano con un +8,24%, Banco Popolare con +5,05, Monte dei Paschi di Siena +3,06%, Banca Intesa di Sanpaolo +1,52% e Unicredit con +1,42%. Tra i peggiori titoli ci sono alcuni dell’aerea energetica e delle telecomunicazioni come ENEL -0,92% e Telecom Italia con solo + 0,48% poi Pirelli con un +0,18%, Generali +0,51% mentre in assoluto il peggiore della seduta è stata Finmeccanica con una perdita del 3,17%.

Martedì 21 febbraio, è stata una giornata dai due volti per la Borsa di Milano e per i suoi titoli. Prima dell’annuncio da parte dell’Eurogruppo dello sblocco del prestito da 130 miliardi di euro a favore della Grecia, l’indice MIB era in netta perdita poi c’è stato il grande recupero con la chiusura vicina al pareggio con un -0,08% a 167708. Tra i migliori titoli della borsa di Milano c’è da segnalare il grande rimbalzo di Finmeccanica che chiudendo con un +11,71% recupera e come la negativa giornata precedente. Bene anche Monte dei Paschi di Siena con un ottimo +9,14%, Banca Popolare di Milano con +4,62%, Lottomatica con +3,73% e Enel Green Power con +3,85%. Tra i titoli peggiori della borsa di Milano ci sono Intesa Sanpaolo che cede il 2,30%, Unicredit con -1,31%, Stmicroelectronics con -1,05% e Banco Popolare con -0,47%.

Mercoledì 22 febbraio, complice l’ennesimo declassamento che la società di rating americana Fitch riserva per la solidità economica della Grecia, si assiste ad una seduta negativa per la borsa di Milano e quindi per i suoi titoli. Fitch passa dalla CCC a C la Grecia il che significa che il rischio di default è molto probabile. L’indice segna una perdita dello 0,92% posizionandosi sui 16557 punti mentre i titoli peggiori della borsa di Milano sono decisamente quelli del comparto bancario. Banca Popolare di Milano -4,03%, Unicredit -3,84%, Intesa -3,08%, Ubi Banca -3,09% e Banco Popolare -1,68%. Malissimo anche Finmeccanica che perde il 5,62%. Tra i titoli migliori ci sono Mediobanca con un +2,72% e Monte Paschi di Siena e il suo +1,60%.

Altra giornata nera per la Borsa di Milano è quella di giovedì 23 febbraio dove le stime della Commissione Europea prima con la previsione di una flessione del PIL medio europeo dello 0,3% e di quello italiano del 1,3% e le valutazioni di Citigroup poi indicando il 2015 come possibile anno del pareggio del bilancio per la nostra penisola, comportano una perdita dell’indice Mib del 1,48% attestandosi a 16312 punti. Tra i titoli peggiori della Borsa di Milano ci sono Fonsai con -13,1%, Milano Assicurazioni con -10,6%, Unicredit -6,2%, Ubi Banca -5,14%, Banco Popolare -3,55%. Da segnalare tra i migliori titoli l’incredibile performance di Premafin che guadagna il 37,15%. Bene anche SNAM con un +0,39% ed ENEL con +0,27%.

Venerdì 24 febbraio si assiste al tentativo di rimbalzo per la Borsa di Milano e i suoi titoli. Alla fine delle contrattazioni l’indice Mib segna un buon +1,07% con 16487 punti. Questo lo si è dovuto al fatto che nell’asta in programma nella mattinata, l’Italia è riuscita a piazzare 4,5 miliardi di euro tra CTZ e BTP. Tra i titoli migliori della borsa in questa seduta di fine settimana c’è Telecom Italia con un deciso +6,84%, Intesa Sanpaolo +2,9, Mediobanca +2,30%, Unicredit +2,2%, Banca Popolare di Milano +2,01% e Ubi Banca con un guadagno pari al 2,17%. Tra i titoli peggiori della borsa troviamo Tenaris che cede l’1,62%, poi Generali con -0,73%, Salvatore Ferragamo con -0,63%, Luxottica -0,62% e Finmeccanica con -0,38%.



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