I titoli migliori e peggiori alla Borsa di Milano nell’ultima settimana

La settimana si apre all’insegna dell’incertezza con il Ftse Mib che alla fine della seduta segna un -1,22%. Piazza Affari si è allineata con le altre borse europee che erano in attesa dei risultati del vertice europeo sul patto di bilancio, sui provvedimenti per fronteggiare la crisi e la disoccupazione. Dopo l’annuncio di integrazione con Unipol, Fondiaria-SAI e Premafin sono crollate, arrivando nel corso della seduta a perdere rispettivamente il -12,8% e il -33%. Il miglior titolo della giornata è stato Seat Pagine Gialle che ha chiuso con un +24,21% mentre i bancari sono stati tutti negativi.

Unicredit dopo l’aumento di capitale di 7,5 miliardi conclusosi il 27 gennaio, è scesa del 2,36%, Banco Popolare del 5,49%, Bpm 5,92%. Deboli anche gli energetici: Eni -0,12% con la sola eccezione di Terna in lieve rialzo (+0,007%). La giornata del 31/01 chiude con l’indice in negativo con il Ftse Mib a -1,01%. Tra i titoli migliori della Borsa di Milano si è contraddistinto Retelit (+19,26%) seguito da Juventus FC (+18,89%).

Nella seduta del 01/02 dopo un avvio fiacco in cui si prevedeva una sessione di flessione, Piazza Affari si è mossa verso l’alto. Sulla scia del rialzo delle altre borse europee e della discesa dello spread sotto i 400 punti, sono stati contrassegnati dal segno positivo i bancari: Monte Paschi (10,2%), Banco Popolare (10,9%), Popolare di Milano (5,2%), Intesa San Paolo (5,55%). I titoli che hanno segnato la migliore performance: Retelit (+18,07%), Risanamento (+17,91%). Tra i peggiori hanno chiusi in negativo Sintesi (-6,47%) e B&C Speakers (-4,64%).

Nella seduta del 02/02 ha prevalso l’incertezza come nel resto d’Europa, ancora in evidenza Retelit, Juventus FC e Unipol, mentre il titolo peggiore è stato Warr Italy1 Investment. in caduta libera a -21,57%.

La giornata del 03/02 è stata fiacca per Piazza Affari che ha seguito l’andamento delle altre piazze europee, hanno pesato le incertezze sull’esito del negoziato tra Atene e i creditori privati sulla ristrutturazione del debito greco, ma anche la decisione di portare a casa i benefici dei forti rialzi dei giorni precedenti. Tra i migliori titoli si sono contraddistinti: Fondiaria-SAI che ha registrato un rialzo del 7,2% chiudendo a 0,951 euro, bene anche Milano Assicurazioni (+4,9%), Unipol (+7,84%) Diasorin (+2,65%), Italmobiliare (+2,48%), Italcementi (+0,43%). Male invece Fiat che chiude con un segno meno (-3,6%), una quotazione che ha interrotto la marcia rialzista iniziata a gennaio dopo i valori minimi registrati il 20 dicembre 2011.

I titoli azionari che hanno registrato le migliori performance sono stati: Risanamento che ha chiuso con un +23,98%, Unipol Priv +20,57%, Unipol +19,12%, Pierrel +18,49%, Juventus FC +18,46%, Fondiaria-SAI +14,74%, RDB +13,13, Sintesi +9,98%. La maglia nera dei titoli che hanno registrato un andamento negativo spetta a Tas che ha perso il 5,56% seguita da Dmail Group -5,17%, Unione Alberghi Italiani -4,22%, I Grandi Viaggi -4,01% e Monrif -3,84%.



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