Mondo della Finanza: l’andamento generale dell’ultima settimana

Mondo della Finanza: l’andamento generale dell’ultima settimana

Nella settimana borsistica appena conclusasi ed ossia quella iniziata lo scorso lunedì 20 febbraio e terminata venerdì 24, l’andamento dei mercati finanziari è stato piuttosto altalenante e contrastato per via della grossa incertezza che vige soprattutto in relazione al debito pubblico greco.

Infatti, nella giornata di lunedì si è assistiti ad un trend molto positivo con tutte le principali borse europee che hanno chiuso al rialzo. Milano ha guadagnato l’1,07%, Francoforte l’1,42%, Parigi +0,93%, Londra +0,62, Madrid addirittura del 1,79% mentre la più piatta è stata proprio Atene con il suo +0,42%. Questa situazione si è verificata perché la tendenza dei mercati è stata quella di riporre fiducia sulle decisioni per il debito pubblico greco e non è stato un caso che a trascinare le varie borse siano stati propri i titoli bancari e creditizi. Lo spread tra i Bund Tedeschi e i BTP decennali italiani scende dai 365 punti base fino ai 351,8 facendo segnare un rendimento pari al 5,48%.

La giornata di martedì la potremmo definire invece di grande attesa, ovviamente sempre riferita alla situazione finanziaria della Grecia. L’andamento dei mercati finanziari ha vissuto una giornata di immobilismo con tutte le borse europee di poco positive o di poco negativo. Anche lo spread scende si ma di solo 4 punti base a quota 347 con un rendimento del 5,43%.

Mercoledì, all’indomani dell’accordo stipulato tra i governi europei per la concessione di un prestito da 130 miliardi di euro al governo greco, i mercati finanziari rispondono con un andamento decisamente negativo. Milano chiude con la perdita dello 0,92%, Londra -0,2%, Francoforte -0,9%, Parigi -0,50%, Madrid -1,3 e Atene sprofonda con un -5,75%. Tutto questo è stato provocato dal nuovo declassamento che l’agenzia americana di rating Fitch ha attuato ai danni della Grecia portandola dalla CCC alla C, il che vuole dire tradotto in soldoni che la banca rotta è l’eventualità più probabile. Lo spread manco a dirlo è risalito velocemente fino a sfiorare quota 360 con un rendimento che a fine giornata era del 5,51%.

Se possibile, la giornata di giovedì è stata ancora più deludente soprattutto per quanto riguarda l’Italia visto che la borsa italiana di Milano ha perso l’1,48%. Questo è imputabile al fatto che in giornata sono arrivate delle stime in ribasso sia per quanto riguarda l’agognato pareggio di bilancio che secondo gli analisti di Citigroup arriverà nel 2015 e non nel 2013 come invece sostiene il Premier Monti, e sia per il PIL, stimato in flessione in media dello 0,3% per tutta la zona Euro ed in particolare dell’1,3% per l’Italia. Lo spread ha continuato la sua risalita fino a quasi 370 punti base.

La giornata di venerdì, infine ha fatto segnare finalmente una ritrovata fiducia riscontrabile nell’andamento dei mercati finanziari sia per quanto riguarda le borse che per l’andamento dello spread. Milano ha chiuso con un buon +1,07% a 16487 punti, Francoforte +0,81%, Parigi +0,57, Londra -0,05% e Madrid in sostanziale pareggio. Lo spread ha chiuso a 358 con un rendimento del 5,47% comunque con un complessivo -7 punti base rispetto a venerdì 17 febbraio. Un trend positivo che per molti analisti dovrebbe riprendere lunedì all’apertura delle contrattazioni.



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