Mondo della Finanza: l’andamento generale durante la scorsa settimana

Mondo della Finanza: l’andamento generale durante la scorsa settimana

Gli aggiornamenti e le tendenze dei mercati finanziari nella settimana appena trascorsa

Nel primo giorno di contrattazioni il listino milanese ha segnato un +0,30% mentre Parigi ha risentito dei segnali non positivi relativi alle prospettive di crescita dell’economia transalpina. Sull’altra sponda dell’Atlantico l’indice Down Jones ha registrato un live rialzo con un +0,05%, meglio ha fatto il Nasdaq che ha chiuso con un +0,75%, tra i titoli in evidenza va segnalato Priceline.com (+3,17%), la società che si occupa di comparare e vendere online pacchetti turistici, biglietti aerei, hotel ecc, dall’inizio del 2012 il titolo si è apprezzato del 49%, una delle migliori performance a livello mondiale.

Nella giornata di martedì tutte le principali piazze finanziarie sono state influenzate dai dati non confortanti provenienti dalla Cina che sta risentendo della brusca frenata dell’economia mondiale. Piazza Affari ha chiuso in ribasso (-1,05%) condizionato dai risultati negativi del comparto industriale. Tra i peggiori titoli del listino milanese si è distinto Tenaris (-4.03%) che sconta il ribasso del prezzo del greggio.

Nella giornata del 21 marzo la moneta unica ha chiuso in calo a 1,3190 dollari e 110,38 yen, le ragioni dell’indebolimento dell’euro sono dovute all’andamento negativo delle Borse europee, andamento che ha indotto gli investitori ad acquistare beni difensivi come la divisa statunitense e la moneta giapponese. Le piazze finanziarie europee si sono poi depresse dopo le dichiarazioni della Banca centrale statunitense che ha rimarcato la persistenza della crisi europea affermando che c’è ancora molto da fare: la Fed ha poi affermato di non avere alcuna intenzione di acquistare titoli di Stato dei paesi Ue. Per quanto riguarda l’andamento delle principali piazze finanziarie europee: il listino milanese ha chiuso con il Ftse Mib Storico a -1,29% e il Ftse Italia All Share a -1,18%, Parigi a -0,09%, Londra a +0,01% e Francoforte a +0,23%. Sul fronte obbligazionario si segnala l’emissione da 3,35 miliardi di dollari di bond da parte di Volkswagen International finance Nv sul mercato statunitense; si tratta di una decisione che segue l’annuncio di profitti record da parte del colosso dell’auto tedesco che può vantare una classe di merito superiore di quattro livelli rispetto alle dirette concorrenti Psa Peugeot e Renault.

Giovedì la Borsa di Milano ha registrato un ulteriore calo con il Ftse Mib che ha chiuso a -1,70%, tra i titoli peggiori del listino si segnala Mediolanum (-4,44%) che ha avuto un calo dell’utile netto del 70% a causa della presenza di titoli greci nel proprio portafoglio.

La settimana si è archiviata con i listini americani in sostanziale parità, mentre nel Vecchio Continente tutte le borse hanno segnato un lieve rialzo. Il differenziale Btp-Bund ha chiuso in rialzo a quota 315, all’inizio della settimana era al di sotto dei 280 punti.



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