Cambio Mutuo: la Resistenza delle Banche alle Novità della Legge Bersani

I piani di ammortamento di un mutuo possono essere molto lunghi e vincolanti per i mutuatari, ma esiste la possibilità di cambiare mutuo per ottenere delle condizioni vantaggiose che sono maturate successivamente sul mercato.

Tra i vari fattori che possono indurre a cambiare il mutuo si possono elencare:

  1. risparmiare sfruttando offerte più convenienti presso altri istituti finanziari
  2. ridurre le rate da pagare
  3. aumentare l’importo del mutuo Recentemente ci sono stati importanti cambiamenti per quanto riguarda il cambio del mutuo.

Molte novità sono state introdotte dalle nuove disposizioni della legge Bersani che ha dato il via alla fase della “portabilità del mutuoâ€? attraverso il quale puoi sostituire un mutuo.

mutuo casa

Cambio mutuo: prima e dopo la legge Bersani.

Prima delle novità introdotte da questa legge il cambio mutuo comportava dei costi rilevanti che scoraggiavano i mutuatari e che impedivano l’ effettiva ricerca sul mercato di altre opportunità.

Il cambio del mutuo doveva avvenire tramite la cancellazione della vecchia ipoteca e la conseguente iscrizione della nuova, e tutto questo comportava delle spese notarili non indifferenti.

Cambiare mutuo diventava spesso un onere più gravoso invece che un’ opportunità di risparmio, e questo scoraggiava i mutuatari che erano costretti a mantenere un piano di ammortamento che non fosse il più conveniente.

La novità fondamentale sul cambio del mutuo che arriva dalle disposizioni della legge è l’ annullamento della doppia spesa necessaria alla cancellazione e all’ iscrizione di una nuova ipoteca.
Questi costi avevano limitato le sostituzioni dei mutui, ma adesso si apre la fase della “portabilità del mutuoâ€?.

portabilità mutuo

Questo vuol dire che il cambio del mutuo può avvenire con unico atto di surrogazione che determina la sostituzione di una banca con un’altra nell’ipoteca.

La banca subentrante titolare dell’ipoteca salderà il debito residuo con la “vecchiaâ€? banca e prenderà il posto del creditore originario nei confronti del mutuatario.

Tra le altre novità della legge va detto che è stata annullata la penale di estinzione anticipata per i mutui accesi dal 2 febbraio 2007 in poi, ovvero la data in cui sono entrate in vigore le nuove norme per il cambio del mutuo.

Si registra dunque un notevole abbattimento dei costi notarili per il cambio del mutuo, e una conseguente maggiore libertà di chi vuole sfruttare offerte più convenienti.

Un’ altra disposizione dice che le banche non possono opporsi alla volontà di quei debitori che intendono cambiare il mutuo e rivolgersi ad altri istituti di credito.

mutuo casa

Tutti i punti qui trattati sono facilmente reperibili on line sul testo di legge. Come spesso accade nel nostro paese, le leggi buone ci sono ma non vengono applicate.

E’ quello che è accaduto anche nel caso delle novità introdotte sul cambio del mutuo dalla legge Bersani.

La maggior parte delle banche dopo l’ introduzione di queste novità tende ancora a non applicare le disposizioni mantenendo gravosi costi sulla cancellazione dell’ipoteca.

Lo dicono fonti autorevoli come Adusbef e Federconsumatori che citano dei controlli fatti su rilevanti campioni di banche dai quali sono emerse delle violazioni sulla portabilità dei mutui.

Il quadro non è dei migliori, ma sembra che grazie alla pressione delle associazioni dei consumatori le banche stiano cominciando ad applicare le nuove regole, anche se non consola il fatto che le associazioni siano più efficaci delle leggi.

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