Leasing strumentale: quanto dura un contratto?

Leasing strumentale: quanto dura un contratto?

Come è regolato il finanziamento

Il leasing strumentale è un finanziamento regolato da un contratto, con il quale un individuo privato o un’impresa (l’utilizzatore) chiede di far realizzare o acquistare da un venditore (il fornitore) dei beni strumentali (macchinari, autoveicoli, impianti, etc.) a un istituto finanziario (il concedente). Questi beni saranno usati per un periodo di tempo ben preciso, pagando un canone rateale predeterminato. Al termine del leasing l’utilizzatore può diventare proprietario del bene con il pagamento del capitale finale (riscatto).

Il leasing si attiva in tempi più rapidi rispetto ad altri tipi di finanziamento, copre l’intero costo del bene (IVA, spese di collaudo, installazione e consegna) e può includere servizi accessori come consulenza tecnica e assicurazione. Il maxicanone è l’anticipo del capitale che si dovrà versare alla stipula del contratto, nello stesso tempo bisognerà valutare il prezzo di riscatto per acquisire completamente il prodotto in leasing e divenirne proprietari.

Il capitale erogato ai leasing e il suo rimborso completo varia da contratto a contratto e a seconda dei beni; pertanto esistono regolamentazioni che indicano che la durata minima del leasing strumentale per i beni mobili e immobili sia almeno di 2/3 del periodo di ammortamento. Può capitare tuttavia che la durata massima del leasing strumentale arrivi anche oltre i 18 anni. La stessa durata infatti è legata alla “vita economica” del bene, ciò vuol dire che a seconda del prodotto finanziato e del suo utilizzo gli viene attribuita una stima economica a 360 gradi in fase contrattuale.

Il contratto prevede anche una serie di diritti e obblighi sia per il locatore sia per il locatario, per fornire tutela a entrambe le parti. Le rate leasing sono le somme da versare periodicamente e la loro frequenza è solitamente mensile, bimestrale o trimestrale. Come ogni finanziamento si prevede un tasso d’interesse che esprime l’economicità del contratto e un costo per le pratiche per l’accensione del leasing e per la loro gestione amministrativa.

Al termine di ogni contratto si parlerà di “decorrenza dei canoni“, che di solito coincide con la consegna del bene all’utilizzatore, una volta concluso quindi il piano di ammortamento del corrispettivo totale (ovvero la somma di tutte le spese e i canoni dovuti dal cliente).Questo finanziamento offre pertanto la possibilità di personalizzare al massimo il rimborso, valutandone solo le disposizioni fiscali della durata minima del leasing strumentale.



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