Cos’è la gestione patrimoniale?

Cos’è la gestione patrimoniale?

In un mercato finanziario maturo come quello italiano che offre moltissime possibilità d’investimento, i risparmiatori che vogliono ottimizzare i risultati dall’investimento del loro patrimonio possono rivolgersi alle banche per trovare la soluzione migliore per le loro esigenze. Questo tipo di servizio prende il nome di gestione patrimoniale.

Le gestioni patrimoniali sono prodotti finanziari di origine anglosassone e nascono per curare gli interessi di investitori con ingenti capitali.

In Italia la pratica delle gestioni patrimoniali assume forme diverse e in particolare è rivolta anche ai piccoli risparmiatori.

Nelle gestioni patrimoniali, il gestore traccia un profilo del patrimonio del cliente, e in particolare della sua capacità e tolleranza al rischio, poi, sulla base di tale profilo, definisce insieme al cliente gli obiettivi di investimento. Infine egli crea un portafoglio che corrisponda agli obiettivi prefissati.

 

Un cliente può decidere di investire il 20% del suo patrimonio in azioni, e il restante 80% in obbligazioni; all’interno di queste decisioni il gestore opera autonomamente informando periodicamente il cliente del rendimento ottenuto.
Riguardo agli strumenti finanziari utilizzati, si distinguono 3 tipi di gestione patrimoniale:

  • Gestione patrimoniale amministrata: la gestione acquista singole azioni e obbligazioni;
  • Gestioni patrimoniali di fondi: la gestione acquista fondi comuni azionari e obbligazionari;
  • Gestioni patrimoniali in sicav: la gestione investe in sicav.

Per il servizio di gestione il cliente sostiene i seguenti costi:

  • Commissioni di gestione della gestione patrimoniale;
  • Commissioni di performance della gestione patrimoniale;
  • Commissione di sottoscrizione e di uscita dalla gestione.

Per sapere tutto sulle gestioni patrimoniali visita il sito.

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