Gestione Patrimoniale in Fondi o SICAV

Gestione Patrimoniale in Fondi o SICAV

Come investire il proprio capitale

La gestione patrimoniale in fondi o SICAV è una forma di investimento con la quale il risparmiatore affida con un mandato la gestione del proprio capitale a una SGR (Società Gestione Risparmi), una SIM (Società di Intermediazione Mobiliare) o a una banca che è stata autorizzata a svolgere questo servizio.

A differenza dei Fondi di Investimento Comuni, in cui i capitali dei sottoscrittori sono trattati in modo cumulativo, con questo tipo di investimento il gestore del patrimonio si occupa separatamente di ogni cliente, fornendo dunque un trattamento personalizzato.

SICAV è invece la sigla che indica le Società di Investimento a Capitale Variabile, un particolare tipo di società per azioni che sono nate in Francia e in Lussemburgo negli anni ’60 e che in Italia sono state regolamentate nel 1992. Le SICAV hanno dunque un patrimonio variabile che aumenta o diminuisce secondo il numero dei sottoscrittori e di coloro che richiedono il rimborso delle proprie quote e non vi è una differenza sostanziale tra il capitale societario e quello del fondo di

Il funzionamento è simile a un fondo comune, ma sottoscrivendo delle quote, che sono del tutto assimilabili alle azioni, si diventa giuridicamente soci e pertanto si gode del vantaggio di poter partecipare alle diverse assemblee con diritto di esprimere le proprie opinioni e di votare in base alla quantità di capitale investito. Altra particolarità di questo tipo di società è che il patrimonio è suddiviso in diversi comparti per cui il risparmiatore che decide di aderire a questa forma di investimento collettivo può scegliere se utilizzare il suo capitale per acquistare azioni, obbligazioni o altre tipologie di titoli. All’investitore rimane sempre assoluta libertà di sottoscrivere nuove quote in aggiunta a quelle possedute, rivenderle a terzi, oppure decidere di uscire definitivamente dalla società.

Da quando è stata ammessa sul mercato italiano la possibilità di impegnare i propri risparmi nella gestione patrimoniale in fondi o SICAV le quote dedicate a questo tipo di investimento sono andate sempre più aumentando, decretandone un vero successo. Ciò era dovuto al fatto che godevano di una imposizione fiscale ridotta, così come avveniva per i Titoli di Stato italiani; ora anch’essi si conformano alle nuove norme varate con la manovra pre-natalizia del decreto Salva Italia.

Prima di intraprendere l’investimento del proprio patrimonio in questo tipo di fondi, occorre chiaramente informarsi su tutte le clausole e le commissioni e vi è un unico modo per farlo: leggere molto attentamente il prospetto informativo. Si tratta di un documento che per legge è obbligatorio e che il promotore finanziario deve sottoporre ai potenziali sottoscrittori. Nella prima parte di esso si trovano tutte le caratteristiche della gestione patrimoniale in fondi o SICAV, mentre la seconda parte analizza il rapporto tra il rendimento del prodotto finanziario e il rischio (alto rendimento corrisponde solitamente ad alto rischio). Nel prospetto illustrativo si trova anche un grafico che illustra quali sono stati i rendimenti degli ultimi anni e deve essere esaminato con cura tenendo presente le ultime tendenze del mercato finanziario; da non sottovalutare anche gli “oneri invisibili” che potrebbero essere piuttosto elevati.

Una volta stabilita la convenienza dell’investimento si affida al promotore finanziario il versamento sotto forma di assegni intestati alla società di gestione.



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