Le Gestioni Patrimoniali Mobiliari

Le Gestioni Patrimoniali Mobiliari

Le caratteristiche principali dell’investimento

Le Gestioni Patrimoniali Mobiliari (GPM) sono servizi svolti da una banca o da altro soggetto specializzato su incarico di un cliente. Lo scopo delle GPM è quello di gestire un capitale, normalmente di rilevante consistenza, attraverso investimenti in titoli azionari, obbligazionari o in valuta.

Una percentuale del patrimonio mobiliare a disposizione può anche essere collocata in Etf o in Fondi comuni di investimento. A differenza di questi ultimi, tuttavia, le GPM si caratterizzano per la personalizzazione del rapporto tra il cliente ed il soggetto incaricato della gestione delle attività di investimento.

La Gestione Patrimoniale Mobiliare è, di fatto, un contratto di mandato (oneroso) attraverso il quale l’investitore conferisce alla banca o ad altro soggetto specializzato l’incarico di acquistare e vendere valori mobiliari in nome e per conto dell’investitore stesso. La funzionalità dello strumento è assicurata dall’attivazione di un conto corrente e di un deposito titoli. Il risparmiatore viene informato sullo stato del proprio investimento con periodicità trimestrale, attraverso appositi rendiconti, evidenzianti la struttura del portafoglio, gli investimenti compiuti ed i risultati conseguiti. Le spese variano a seconda del tipo di Gestione Patrimoniale Mobiliare ed, in generale, prevedono dei costi di attivazione “una tantum” e dei costi di gestione applicati per l’intera durata del contratto.

Al fine di attivare una GPM, occorrono, in linea di massima, alcune centinaia di migliaia di Euro di capitale iniziale da investire. Tale somma risulta necessaria per una conveniente ed efficace diversificazione delle soluzioni di gestione, con relativa riduzione della percentuale di rischio. In tempi recenti, la soglia di ingresso si è ridotta in maniera apprezzabile, sino a consentire l’attivazione di una Gestione Patrimoniale Mobiliare anche con un capitale iniziale di cinquantamila Euro.

Una volta definito il profilo di rischio, il cliente ed il soggetto gestore devono stabilire gli obiettivi di rendimento, scegliendo dunque se privilegiare la linea di investimento azionaria, quella obbligazionaria, quella bilanciata, quella monetaria o quella mista. La linea azionaria è la soluzione indicata per gli investitori dotati di una propensione al rischio medio – alta e, a fronte di una maggiore esposizione alla volatilità dei mercati, consente di ottenere i più significativi risultati di rendimento nel medio e lungo termine. La linea obbligazionaria rappresenta la formula adatta per i soggetti che vogliono ridurre al minimo i rischi di perdite e prevede l’investimento in sole obbligazioni. La linea bilanciata contempla una percentuale massima di titoli azionari non superiore al 30% ed è la soluzione che, statisticamente, consente di ottenere i rendimenti più alti nel medio e lungo termine. La linea monetaria è la formula scelta soprattutto da coloro che desiderano porre temporaneamente in stand-by una certa quota di liquidità, in attesa di operare altri investimenti più consoni ai propri obiettivi di rendimento. La linea mista è infine la soluzione che permette il miglior rapporto rischio/rendimento con una componente di azioni non superiore al 60%.

In generale, le Gestioni Patrimoniali Mobiliari forniscono i migliori risultati di rendimento su di un orizzonte temporale medio – lungo. La possibilità di personalizzare una GPM permette anche di variare la composizione dell’investimento qualora gli obiettivi di rendimento del cliente cambino nel tempo in rapporto a nuove condizioni del mercato.



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