Ikea: il mobile si fa nel Belpaese

Ikea: il mobile si fa nel Belpaese

L’azienda svedese stipula accordi con fornitori italiani

In un momento di grande difficoltà economica e finanziaria che interessa ormai da quasi un anno non solo l’Italia ma anche la maggior parte d’Europa, arriva finalmente una notizia positiva e incoraggiante che inizia a far intravedere la luce in fondo al tunnel. Negli ultimi anni siamo stati abituati a sentire comunicati aziendali e quant’altro in cui colossi della produzione industriale decidevano di chiudere i propri stabilimenti in Italia per aprirli in altri paesi del mondo, in quanto il contesto sociale, economico e politico non consentivano un futuro roseo alla vita della stessa azienda. Adesso con l’annuncio dell’azienda scandinava Ikea, leader mondiale nel settore della progettazione e costruzioni di mobili per l’arredo, sembra che questa tendenza di forte delocalizzazione degli stabilimenti si stia incominciando a invertire.

Ikea ha fatto sapere tramite i propri vertici dirigenziali di avere stipulato degli accordi con vari fornitori italiani il che vuol dire che presto sarà aumentato il numero di fabbriche Ikea presenti nel nostro Paese. Insomma Ikea ha deciso di investire in Italia in maniera sostanziosa e duratura nel tempo con nuovi e sempre più attrezzati mobilifici.

Secondo quanto detto da Lars Petersson, amministratore delegato di Ikea in Italia, alla base di questa decisione ci sono nuovi accordi sottoscritti con partner italiani che non solo offrono standard qualitativi decisamente superiori rispetto a quelli dei concorrenti presenti nel mercato asiatico, ma addirittura anche a prezzi più competitivi.

Dunque Ikea ha intenzione di spostare le proprie fabbriche dall’Asia in Italia con conseguenti nuove assunzioni probabilmente a contratto a tempo indeterminato che per il momento però sono difficili da quantificare, ma che senza dubbio aiuteranno a frenare il tasso di disoccupazione nel medio e lungo periodo.

Ikea investe in ItaliaLa cosa curiosa è che secondi alcuni dati economici risulta che nel 2011 Ikea ha acquistato in Italia molto di più di quanto sia riuscita a vendere, questo a conferma che l’operazione di investimento che sta conducendo non è di marketing ma soltanto di opportunità. Infine sono stati già resi noti i dati della partnership di Ikea con le varie aziende presenti sul territorio italiano con le regioni del Veneto, Friuli e Lombardia a fare da locomotive con oltre 2500 aziende interessate dall’accordo, un numero davvero positivo ed incoraggiante soprattutto in virtù del momento economico che stiamo vivendo.



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