Rame: diminuita l’importazione dal Dragone

Rame: diminuita l’importazione dal Dragone

Nel mese di giugno si è registrata una flessione del 18%

Sembra aver subito un rallentamento lo sviluppo industriale della Cina, che negli ultimi anni ha fatto registrare grandi numeri. Secondo le stime degli economisti, nel mese di giugno la Cina ha importato il 18% in meno di rame rispetto al mese di maggio: un dato che potrebbe far allarmare, se si pensa che solo a gennaio la Cina aveva battuto ogni record d’importazione, segno che l’industria funzionava a pieno regime.

La flessione interessa in generale tutte le commodity industriali, ma è quella del rame ad aver subito il crollo maggiore. Questo è dovuto a una notevole quantità di rame di scorta nei magazzini, che ha fatto ritenere superfluo importare nuovi prodotti: secondo gli analisti una ripresa del commercio a regime non sarà possibile prima del 2013, quando la situazione economica mondiale dovrebbe arrivare a trovare un nuovo equilibrio.

L’importazione del rame da parte dell’industria cinese rappresenta una buona opportunità per le industrie del settore, da quando nel 2003 la Cina ha eliminato la tassa d’importazione sulle materie prime derivanti dal rame, che prima si attestava sul 17%, con conseguente aumento delle importazioni dei materiali grezzi da raffinare in terra cinese.

La diminuzione dell’importazione è in gran parte dovuta al rallentamento dell’industria energetica, che consuma ben il 46% del rame importato, rappresentando la fetta di mercato più grossa, se si pensa che il settore ferroviario ne consuma appena l’11%; con la domanda debole, la Cina si trova i magazzini con ancora materiali da smaltire e ciò porta un inevitabile abbattimento dei prezzi: gli analisti ritengono che questa condizione di stallo, che si protrarrà per alcuni mesi, terrà il prezzo dei materiali industriali schiacciato verso il basso.

Rame-CinaOra secondo i dati forniti dal Financial Times, una delle voci più autorevoli per quanto riguarda l’elaborazione dei dati in ambito finanziario ed economico a livello mondiale, a giugno 2012, il totale delle importazioni in Cina, ha segnato un incremento pari al 6,3%, che potrebbe non sembrare negativo, ma è molto distante dall’11% che ci si aspettava. Oltre al rame, infatti, ha segnato un indice negativo anche l’importazione del petrolio: a giugno, infatti, si è registrato un -12% nell’importazione del greggio, per un totale di 5,29 milioni di barili al giorno.

 



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