Investire nell’energia rinnovabile

Investire nell’energia rinnovabile

I vantaggi economici di pannelli solari, impianti eolici e fotovoltaici

Spesso quando si parla di investimenti si prende in considerazione soltanto l’opportunità di farlo attraverso il mercato finanziario per mezzo di vari strumenti come obbligazioni, titoli di borsa, trading o titoli di stato. Tuttavia anche grazie ad alcuni incentivi e contributi stanziati dallo Stato risulta, conti alla mano, molto più conveniente investire  in impianti che sfruttano energie alternative e assolutamente ecologiche.

La prima forma d’investimento nota ai più è quella che interessa i pannelli solari. In pratica si va a predisporre una serie di moduli che grazie a un sistema altamente tecnologico trasformano l’energia solare in elettrica. I benefici sono oltre che economici anche di natura ambientale. Entrando nel merito dell’investimento, tutti coloro che decidono di far installare e quindi di usufruire di un impianto con pannelli solari hanno diritto di accedere al cosiddetto Conto Energia, ossia di percepire dallo Stato Italiano circa 37 centesimi di euro per ogni kw di energia prodotto.

I costi dei pannelli solari si aggirano intorno ai 5 mila e 500 euro per un impianto in grado di soddisfare un’utenza da 1 kw e stando a calcoli molto accurati eseguiti sono ammortizzabili al massimo entro i 6 anni dall’installazione. Dunque un investimento che si presenta con un fattore rischio praticamente nullo e che nel medio e lungo periodo porta a indubbi vantaggi economici.

Lo stesso discorso vale per quanti volessero effettuare investimenti nell’impianto eolico. Vi sono ancora in essere decisi contributi sia per il mini eolico (impianti di piccola utenza) sia per il grande eolico. In questo momento lo Stato elargisce a quanti decidano di installare un impianto eolico circa 30 centesimi di euro per ogni kWh prodotto.

Ottimo è anche il rendimento a cui si accede effettuando investimenti nel fotovoltaico. Secondo alcune studi del settore, questa forma di investimento assicura un utile che raggiunge circa il 16% del capitale investito. Questo è possibile grazie alla presenza di contributi statali che si protraggono nel tempo per ben venti anni dalla data in cui è stato messo in funzionamento l’impianto. Di norma, entro i primi cinque anni si riesce ad ammortizzare l’intera somma investita mentre negli anni successivi si potrà godere del vantaggio di non dover sborsare nemmeno un euro per l’utilizzo di energia elettrica salvo alcuni costi di manutenzione.



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