Deducibilità per il leasing auto: farsi due calcoli

Deducibilità per il leasing auto: farsi due calcoli

Come calcolare le deduzioni del canone

Il leasing targato è un mezzo di finanziamento utilizzato dai liberi professionisti per l’acquisto di autovetture attraverso il pagamento periodico di un canone. La durata del contratto di leasing è in genere compresa tra i 48 e i 60 mesi o comunque, più in generale la durata minima è pari ai due terzi del periodo di ammortamento ordinario del bene, stabilito mediante l’applicazione dei coefficienti di ammortamento.

La deducibilità dell’canone di leasing auto è possibile nella misura di un 40%, proporzionalmente però al costo massimo dei veicoli di € 18.075,99. Tale limite massimo per le autovetture sarà sicuramente un parametro fondamentale per la scelta della soluzione di acquisto, poichè anche il valore di deducibilità subirà cambiamenti.

Per il calcolo della quota del canone leasing auto deducibile è necessario considerare il costo complessivo del leasing, che sia comprendente le rate, la quota capitale, gli interessi e il maxi canone iniziale. Nel costo complessivo inoltre va detratta la quota di Iva considerata indetraibile che diviene invece un costo deducibile ai fini Irpef.

Facciamo un esempio pratico: supponiamo di acquistate una macchina del costo di 28.000 euro, il nostro contratto prevede il pagamento di un maxi canone iniziale di 3.000 euro e di 48 rate mensili di 700 euro l’una, per un valore totale complessivo del leasing di 36.000 euro. Innanzitutto si dovrà calcolare il rapporto tra la deducibilità massima di 18.075,99 euro e i 28.000 del costo della nostra autovettura, e tale percentuale (pari a 64,56%) sarà applicata al canone di leasing comprensivo di maxi canone (che ammonta a 36.600) ottenendo un risultato di 23.628 che moltiplicato per il 40%, la quota massima deducibile, darà la misura della deducibilità del leasing auto che corrisponde a 9.451 euro.

 



Lascia un Commento