Terremoto Emilia Romagna: misure per l’emergenza sisma

Terremoto Emilia Romagna: misure per l’emergenza sisma

Aumenti sulla benzina e scadenze rinviate per tasse e mutui

In seguito al terribile terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna il Consiglio dei Ministri ha adottato delle misure per far fronte all’emergenza sisma tra cui l’aumento dei carburanti che dovrebbe durare fino al 31 dicembre 2012.

Già da questa mattina il costo di benzina e gasolio ha subito un rincaro di due centesimi a litro. Da questa misura dovrebbero derivare circa 500 milioni di euro che serviranno a coprire i fondi già resi disponibili dagli interventi di revisione della spesa (la cosiddetta spending review).

Oltre all’aumento della benzina, il Governo ha adottato altre misure urgenti. In primo luogo i versamenti fiscali, quali Irpef, Ires, Iva, Irap, addizionali Irpef regionali e comunali e la nuova Imu, sono stati rimandati a settembre. Inoltre con un decreto legge sono stati prorogati al 31 dicembre i pagamenti delle rate dei mutui ed è stata stabilita la sospensione degli adempimenti processuali e dei termini per i versamenti tributari e previdenziali, degli sfratti. Infine è stata decisa una deroga ai vincoli di spesa imposti dal Patto di Stabilità per le spese per la ricostruzione.

Saranno inoltre concessi contributi a fondo perduto per la ricostruzione e riparazione delle abitazioni danneggiate dal sisma, per la messa in funzione dei servizi pubblici (in particolare le scuole), per gli indennizzi alle imprese e per gli interventi su beni artistici e culturali.

Misure emergenza terremoto EmiliaI danni causati dal sisma sono ingenti e ammonterebbero a circa 2 miliardi di euro. Oltre alle misure di emergenza adottate dal Governo è importante che ognuno di noi dia il nostro contributo. Per tale motivo è stato predisposto un servizio di donazioni tramite sms. Inviando un messaggio al numero 45500 si possono donare due euro per dare un aiuto alle popolazioni delle zone colpite dal terremoto.



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