Case Popolari a Firenze: a Energia Zero nel 2014

Case Popolari a Firenze: a Energia Zero nel 2014

Annullare il fabbisogno energetico delle abitazioni con vantaggi per l’ambiente e per il portafoglio

Almeno per una volta l’Italia non sembra essere più il solito fanalino di coda dell’Europa. Con sei anni di anticipo rispetto alle richieste europee, nella città di Firenze saranno presto pronti nuovi alloggi in edilizia residenziale pubblica a energia zero. Firenze e più in generale la Toscana si mostrano ancora una volta all’avanguardia nel settore dell’edilizia ecologica e sostenibile. Le nuove case popolari a energia zero dovrebbero essere consegnate agli aventi diritto nel 2014. L’immissione nel circuito degli alloggi popolari di queste case a impatto zero rappresenta, nonostante la tradizione di ecosostenibilità della Toscana, una piccola rivoluzione nel settore degli immobili a Firenze.

L’obiettivo delle nuove case popolari è quello di annullare quasi completamente il fabbisogno energetico con enormi vantaggi sia per l’ambiente che per i portafogli degli stessi proprietari. I progettisti di questo villaggio a energia zero puntano a conseguire il loro obiettivo attraverso la combinazione di due fattori: da un lato mediante l’allacciamento delle case agli impianti delle rinnovabili presenti in zona e dall’altro attraverso la costruzione di atri serra che sono in grado di trattenere il calore immagazzinato durante l’inverno.

Edilizia ecologica a FirenzeDal punto di vista tecnico, il meccanismo di funzionamento di questi esempi di edilizia ecologica in anticipo rispetto alle direttive europee è abbastanza semplice. In pratica gli atri serra evitano che il calore immagazzinato durante l’inverno possa disperdersi nelle parti in comune inutilmente. Allo stesso tempo l’apertura delle vetrate che compongono gli atri permette l’areazione anche durante la stagione estiva. Accanto agli altri serra, altro elemento caratteristico di queste case popolari di ultima generazione sono le torri di ventilazione che hanno la funzione di immettere aria dall’esterno al sottosuolo. Quest’aria potrà poi essere riscaldata in inverno o raffreddata in estate. Un meccanismo che, secondo gli esperti, non richiede grande tempo. Il riscaldamento o il raffreddamento della casa infatti avverranno nel giro di pochissimi minuti.

La costruzione dei nuovi alloggi in edilizia residenziale pubblica a energia zero rappresenta un passo verso la costruzione di un futuro più sostenibile.



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