Detrazioni fiscali per figli a carico: aumentano nel 2013

Detrazioni fiscali per figli a carico: aumentano nel 2013

Le modifiche sono state introdotte dalla legge di stabilità

Buone notizie per i contribuenti italiani. A partire dal primo gennaio 2013 sono aumentate le detrazioni per i figli a carico. Le modifiche sono state introdotte dalla legge di stabilità, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 29 dicembre.

Vediamo nello specifico quali sono i principali cambiamenti.

  • 950 euro per i figli di età pari o superiore ai 3 anni, invece dei vecchi 800 euro;
  • 1.220 euro per i figli con età inferiore ai 3 anni, anziché 900 euro;
  • per i figli portatori di handicap la detrazione viene aumentata da 220 euro a 400 euro. Quindi se il figlio ha un’età pari o superiore a tre anni le detrazioni ammontano a 1.350,00 euro, se invece ha meno di tre anni si arriva a un totale di 1.620,00 euro;
  • per i contribuenti con almeno quattro figli a carico è confermata l’ulteriore detrazione di 200,00 euro per ciascun figlio.

Nei casi di separazione legale, o di annullamento degli effetti civili del matrimonio, la detrazione spetta di diritto al genitore affidatario. Se, invece, si è in presenza di affidamento congiunto, la detrazione verrà ripartita in modo paritetico. Infine, se un coniuge è fiscalmente a carico dell’altro, la detrazione spetta ovviamente per intero a quest’ultimo.

Gli importi delle detrazioni per i figli a carico variano leggermente per le famiglie che risiedono nelle otto regioni in deficit sanitario, che sono Abruzzo, Calabria, Detrazioni figli a caricoCampania, Lazio, Molise, Piemonte, Puglia e Sicilia. In questi casi, infatti, le addizionali regionali possono arrivare fino al 2,33% annullando così gli effetti positivi delle detrazioni. Inoltre, bisogna considerare anche le addizionali comunali che riguardano tutta l’Italia e che possono arrivare fino all’1,1%. Conti alla mano, le famiglie delle regioni in deficit sanitario potrebbero ritrovarsi a pagare quasi il 3,5% del proprio reddito agli enti territoriali.

Le nuove detrazioni per i figli a carico si applicano a decorrere dal 1 gennaio e possono essere richieste in sede di dichiarazione dei redditi, oppure in sede di applicazione delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati



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