Dichiarazione dei redditi 2013: i casi di esenzione

Dichiarazione dei redditi 2013: i casi di esenzione

I casi in cui non è necessario effettuare la dichiarazione all’agenzia delle entrate

La dichiarazione dei redditi è un obbligo per qualsiasi cittadino che nel corso dell’anno abbia prodotto un reddito sul quale è tenuto al pagamento delle imposte di competenza all’Agenzia delle Entrate, l’organo preposto dallo Stato per la riscossione.

Tuttavia, sono previste anche in questo caso delle eccezioni per cui lo Stato garantisce a determinate categorie di contribuenti un’esenzione dalla dichiarazione dei redditi per il 2013, sollevando quindi il soggetto dalla presentazione, senza il rischio di incorrere in sanzioni amministrative e pecuniarie.

I casi in cui non è necessario compilare la dichiarazione dei redditi per il 2013 sono svariati, e non sono necessariamente uguali a quelli previsti l’anno precedente; entrando nello specifico si ha l’esenzione dalla dichiarazione dei redditi 2013 per:

- redditi derivanti dalla prima abitazione

- redditi derivanti dal lavoro dipendente in qualsiasi forma o da contributi pensionistici

- redditi che siano la somma di entrate da lavoro dipendente o da pensione più le entrate derivanti dall’abitazione principale e relative a pertinenze della stessa che non siano locate

- redditi che derivino dai cosiddetti contratti a progetto o comunque da collaborazioni professionali coordinate e continuative in generale

- tutti quei redditi esentasse come le pensioni di invalidità civile e le pensioni rilasciate per invalidità permanente o per morte versate dall’Inail

- redditi che derivano dagli interessi sui titoli di Stato e che sono soggetti a un regime diversificato di imposta sostitutiva

- redditi che derivano dagli interessi maturati sui conti correnti bancari oppure i redditi frutto di lavoro riconosciuto come socialmente utile, perché in questo caso è presente una ritenuta già alla fonte

Oltre alle casistiche specifiche sopra presentate, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito anche dei limiti di reddito entro i quali si può godere dell’esenzione dalla dichiarazione dei redditi:

- redditi pensionistici che uniti ad altre entrate non superino i 7.500 euro

- redditi da lavoro dipendente che uniti ad altre forme di reddito non superino gli 8.500 euro

- assegno di mantenimento versato dal coniuge, che unito ad altre entrate non superi la soglia di 7.500 euro, tenendo presente che dal calcolo devono essere esclusi gli assegni corrisposti per il mantenimento dei figli

Denuncia-dei-redditi-730- redditi percepiti per lo svolgimento di un’attività sportiva a livello dilettantistico, purché non si superino i 28.160 euro

- rendite derivanti da terreni o affini che non superino i 500 euro

Questi in sintesi i casi di esenzione previsti per la dichiarazione dei redditi 2013. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.agenziaentrate.gov.it.



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