Mi hanno rubato la carta di credito: cosa devo fare?

Nessuno di noi desidera certo confrontarsi con tale tipo di problemi, anche perché in genere ciò significa veri e propri grattacapi dei quali si fa volentieri a meno.
Sapere come muoversi quando si hanno problemi con carte bancomat e carte di credito è comunque sempre importante.
Furto
• In caso di furto o smarrimento accidentale del bancomat o della carta di credito prima cosa da fare, appena ci si accorge del fatto, è procedere senza indugi al blocco della carta.

• C’è chi si rivolge alla propria agenzia – per telefono o di persona -, dando notizia del furto o dello smarrimento della carta e chidendone il blocco. Sarà poi la banca che procederà a comunicare la cosa ai numeri verdi di rieferimento.

• Senza delegare ad altri questo incombente e soprattutto se il fatto capita nei giorni del fine settimana, è meglio attivarsi personalmente telefonando subito al numero verde del circuito bancomat (Ufficio Blocchi della S.I.A. – attuale numero 800-822056) se si tratta di carta bancomat, o al numero verde del servizio clienti del circuito-carta (Carta Sì – BankAmericard ecc…) se si tratta di carte di credito. Se la carta di credito è abilitata anche alle funzioni bancomat e pagobancomat è necessario, in caso di furto o smarrimento, procedere alla chiamata di entrambi i numeri verdi: quindi due blocchi! In genere tali servizi sono attivi 24 ore su 24.

• Attenzione: sia per il circuito bancomat che per quello delle carte di credito esistono numeri verdi validi solo per chi chiama dall’Italia e numeri verdi validi solo per chi chiama dall’estero. Informarsi dunque anche su questi ultimi numeri se vi recate all’estero.

• Una volta chiamato il numero verde, annotatevi su di un foglio di carta la data, l’ora, il nome della persona del servizio „blocchi“ con cui avete parlato e l’eventuale codice di blocco: è molto importante ai fini della prova.

• Il blocco della carta dovrebbe inibire da subito l’utilizzo fraudolento da parte di terzi.

• Una volta effettuato il blocco, recatevi presso il piú vicino posto di polizia per sporgere denuncia. Fatevi rilasciare copia della denuncia.

• Entro i due giorni lavorativi seguenti, confermate la richiesta di blocco per raccomandata a.r., allegando anche una copia della denuncia, alla Vostra banca e alla società gestrice del circuito.

• Finché non si effettua la richiesta di blocco tutti i prelevamenti ed addebiti effettuati da terzi restano a carico del titolare. Effettuato il blocco rimane a carico del titolare una franchigia di 150 euro, a prescindere dall’importo complessivamente sottratto dopo il blocco. Alcuni gestori di carte, per importi complessivamente sottratti inferiori alla franchigia, non fanno pagare neppure questa.

Precauzioni da adottare
1. Mai tenere il codice della carta assieme alla carta, nel portafoglio o nella borsetta, ma custodirlo altrove separatamente oppure memorizzarlo; sembra incredibile ma c’e anche chi scrive il „PIN“ proprio sulla carta bancomat o di credito o sull’apposita custodia.

2. Meglio anche non scriverlo nell’agendina dei numeri telefonici, a meno che non venga camuffato fra i numeri stessi.

3. Attenzione anche all’uso fraudolento della carta all’interno dell’ambiente domestico: è già capitato che anche familiari o persone di fiducia abbiano usato illecitamente il bancomat di un loro parente o amico!

4. Per quanto riguarda le carte di credito, sempre molta cautela nel lasciare i dati per eventuali transazioni via Internet; non ci addentriamo nel dettaglio di questo problema perché richiederebbe una trattazione a parte.

5. Attenzione nei bar e ristoranti a consegnare la carta di credito a persone che non si conoscono; meglio piuttosto consegnare la carta direttamente alla cassa e averla sempre sott’occhio.

6. Attenzione alle moderne truffe con il bancomat: se la carta si inceppa nell’apparecchio di prelievo, non abbandonate per nessun motivo lo sportello, fino a quando non siete riusciti a comunicare alla banca o alla SIA il blocco. Recenti casi in Italia e all’estero hanno dimostrato che l’inceppamento è solo apparente e qualcuno ben appostato nei paraggi e con un abile stratagemma potrebbe approfittarne poco dopo per sottrarVi la tessera ed effettuare da subito un prelievo a Vostra insaputa.

7. Meglio prelevare dagli sportelli bancomat della Vostra banca e nelle ore in cui questa è aperta al pubblico; quindi, se possibile, non durante il week-end!



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