Riforma patente 2013 in vigore dal 19 febbraio: cosa cambia?

Riforma patente 2013 in vigore dal 19 febbraio: cosa cambia?

Le novità interessano prevalentemente le licenze dei motocicli

Entra in vigore il 19 gennaio la riforma delle patenti 2013, secondo quanto stabilito dal Decreto Legislativo 18 aprile 2011, numero 59, di attuazione delle Direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE. Le nuove norme interessano soprattutto i futuri aspiranti automobilisti e sono volte a migliorare il livello della sicurezza stradale, attraverso una più attenta formazione dei conducenti. Ma vediamo nel dettaglio cosa cambia con la riforma della patente.

La principale novità interessa le categorie dei documenti di guida che passano da 9 e 15. Sono infatti state inserite delle sottocategorie che permettono di guidare solo una parte dei veicoli della categoria principale:

  • patente D1 per i veicoli di lunghezza massima di otto metri, realizzati per il trasporto di un massimo di 16 persone, oltre al conducente. Per ottenere questa licenza è necessario aver compiuto il ventunesimo anno di età;
  • patente C1 per i veicoli con una massa non superiore al 7500 kg e realizzati per il trasporto massimo di otto passeggeri oltre al conducente. Per ottenere questo tipo di licenza sarà necessario aver compiuto 18 anni di età;
  • patente A2 per la guida di motocicli con una potenza non superiore a 35 Kw e un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 Kw/Kg. Questa licenza è stata introdotta al posto della patente di guida della categoria A per accesso graduale
  • patente AM, licenza rilasciata al posto dell’attuale certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori. Potrà essere presa a 16 anni, con un esame identico a quello necessario per la patente A.

Patente 2013Cambiano inoltre i limiti d’età per conseguire le patenti C e D (guida di camion e autobus) che si alzano a 24 anni). La A1 per le moto 125 si potrà prendere invece a 16 anni. Infine per avere l’attuale A (necessaria per condurre tutte le moto senza limitazioni), bisognerà avere 20 anni ma solo se si ha la A2 da almeno 2 anni, altrimenti bisognerà attendere i 24.

Queste in sintesi le principali novità introdotte dalla riforma delle patenti 2013.



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